
L'INPS, con il Messaggio n. 128 del 14 gennaio 2026, ha ufficializzato la riapertura dei termini per l'accesso all'APE sociale, a seguito delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. La misura, che consente un anticipo pensionistico a particolari categorie di lavoratori, è stata ufficialmente prorogata per tutto l'anno in corso.
Le Novità della Legge di Bilancio 2026
La Legge 30 dicembre 2025, n. 199, ha esteso le disposizioni dell'APE sociale fino al 31 dicembre 2026. Per l'attuazione di questa proroga, lo Stato ha autorizzato un incremento della spesa di 170 milioni di euro per il 2026, con stanziamenti programmati fino al 2031.
Requisiti di Accesso
Possono presentare domanda i soggetti che si trovano in una delle condizioni di tutela previste (disoccupati, caregiver, invalidi civili o lavoratori impegnati in mansioni gravose) al compimento di un’età anagrafica di almeno 63 anni e 5 mesi. Hanno diritto a presentare l'istanza: coloro che maturano i requisiti nel corso del 2026, chi ha perfezionato i requisiti negli anni precedenti ma non ha ancora inoltrato la domanda.
Scadenze per le Domande
Il messaggio INPS definisce tre finestre temporali entro le quali è possibile inviare la domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso: 31 marzo 2026: Prima scadenza utile, 15 luglio 2026, seconda finestra di invio; 30 novembre 2026, termine ultimo e improrogabile per la presentazione delle domande.
Modalità di Presentazione
La domanda, identificata come "Verifica delle condizioni di accesso all'APE sociale", può essere inoltrata attraverso tre canali principali: Sito Web INPS: accedendo all'area tematica dedicata tramite SPID (livello 2), CIE 3.0, CNS o eIDAS. Patronati: rivolgendosi agli istituti di assistenza riconosciuti dalla legge. Contact Center, chiamando il numero verde 803 164 (da rete fissa) o lo 06 164 164 (da rete mobile). Importante: l'INPS ricorda che i soggetti già in possesso di tutti i requisiti al momento della domanda di verifica devono presentare contemporaneamente anche la domanda di APE sociale vera e propria, al fine di non perdere i ratei del trattamento.
